Scuola guida, scuola nautica e agenzia di servizi con 70 anni di esperienza in adempimenti burocratici e gestione pratiche.

Lunedì
9.00 - 19.30
Martedì
9.00 - 19.30
Mercoledì
9.00 - 19.30
Giovedì
9.00 - 19.30
Venerdì
9.00 - 19.30
Sabato
9.30 - 13.30

I nostri contatti

181/183, Via Salaria
00198 Roma (RM)

info@agenziasalaria.it

+39 06 853 50 660

Auto e moto storiche: dalla certificazione alle pratiche amministrative

Possiedi un’auto d’epoca, una moto storica o un veicolo che desideri far riconoscere di interesse storico e collezionistico? Se cerchi assistenza per i veicoli storici a Roma, è importante conoscere le procedure necessarie per ottenere le certificazioni, aggiornare i documenti e richiedere, quando previsto, le targhe storiche.

Per ottenere il riconoscimento e regolarizzare la posizione amministrativa di un veicolo storico possono essere necessari documenti specifici, certificazioni e adempimenti presso gli uffici competenti.

AS Agenzia Salaria, in Via Salaria 181/183 a Roma, offre assistenza completa per le pratiche ASI, per l’ottenimento del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) e per le formalità amministrative relative ai veicoli storici.

Ci occupiamo inoltre della richiesta delle targhe storiche, seguendo l’intera procedura prevista: dalla verifica dei requisiti e dalla presentazione della domanda fino alla produzione delle targhe da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e alla loro consegna al cliente.

Ogni pratica viene valutata in base alle caratteristiche del veicolo, alla documentazione disponibile e alla sua situazione amministrativa, per individuare il percorso corretto senza confondere il riconoscimento storico con le successive formalità di immatricolazione o aggiornamento dei documenti.

Fiat 500 e Alfa Romeo d'epoca, esempi di veicoli storici a Roma

Veicoli storici a Roma: quali auto e moto possono ottenere il riconoscimento?

Il riconoscimento di un veicolo di interesse storico e collezionistico dipende dall’anzianità del mezzo, dalle sue caratteristiche e dall’iscrizione in uno dei registri previsti dall’articolo 60 del Codice della strada.

Quando un veicolo può essere considerato storico?

Per ottenere il riconoscimento, un’automobile o una motocicletta deve generalmente:

  • Essere stata costruita da almeno 20 anni: l’anzianità viene valutata in relazione alla data di costruzione, che può essere diversa da quella della prima immatricolazione.
  • Conservare caratteristiche coerenti con quelle originali: lo stato di conservazione, la configurazione tecnica e le eventuali modifiche devono rispettare i requisiti previsti.
  • Essere iscritta in uno dei registri riconosciuti dalla normativa: tra questi figurano ASI, Registro Storico FMI e i registri storici Fiat, Lancia e Alfa Romeo.
  • Ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS): il documento attesta le caratteristiche tecniche e storiche del mezzo, dopo le verifiche effettuate dal registro competente.

Qual è la differenza tra un veicolo ultraventennale e uno ultratrentennale?

Un veicolo con almeno 20 anni può accedere al riconoscimento storico se soddisfa i requisiti previsti. Il semplice compimento dei vent’anni, però, non comporta automaticamente il rilascio del CRS.

Per i veicoli con oltre 30 anni possono inoltre trovare applicazione specifiche disposizioni e agevolazioni fiscali, da valutare separatamente rispetto al riconoscimento storico.

Auto d’epoca e veicoli di interesse storico non sono la stessa cosa. Il Codice della strada distingue le due categorie: i veicoli d’epoca sono soggetti a una disciplina particolare e non seguono le stesse regole di circolazione dei veicoli storici regolarmente immatricolati.

Prima di avviare una pratica è quindi fondamentale identificare correttamente il veicolo, verificarne le caratteristiche e stabilire quale certificazione o formalità amministrativa sia necessaria.

Certificato di Rilevanza Storica (CRS): cos'è e come ottenerlo

Il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica (CRS) è il documento che attesta le caratteristiche tecniche e storiche di un veicolo ai fini del suo riconoscimento come mezzo di interesse storico e collezionistico.

Il certificato può essere rilasciato dai registri riconosciuti dalla normativa, tra cui l’Automotoclub Storico Italiano (ASI), secondo le rispettive procedure.

Quali informazioni contiene il CRS?

Il documento riporta i principali elementi identificativi e tecnici del veicolo, tra cui:

  • Marca, modello e periodo di costruzione, utili per identificare correttamente il mezzo.
  • Numero di telaio e caratteristiche tecniche, che consentono di confrontarlo con la documentazione del modello originale.
  • Configurazione e caratteristiche storiche, comprese le eventuali modifiche ammesse e documentate.
  • Informazioni necessarie alle formalità amministrative, nei casi in cui il certificato venga utilizzato per la riammissione in circolazione o altri adempimenti.

Come si richiede il Certificato di Rilevanza Storica tramite ASI?

La procedura prevede generalmente la raccolta dei dati del veicolo, la compilazione della domanda, la predisposizione delle fotografie richieste e le verifiche tecniche previste dal registro.

Nel percorso ASI, la richiesta passa attraverso un club federato, con il coinvolgimento del relativo commissario tecnico. Il rilascio del certificato è subordinato alla verifica dei requisiti e all’esito positivo dell’istruttoria.

A cosa serve il CRS?

Il certificato può essere necessario per il riconoscimento del veicolo come mezzo di interesse storico e collezionistico, per determinate procedure di reimmatricolazione o riammissione in circolazione e per la richiesta delle targhe storiche, quando ricorrono le condizioni previste.

Il CRS può inoltre essere rilevante per l’applicazione di specifiche disposizioni fiscali, che dipendono dall’età del veicolo e dalla normativa vigente.

Il CRS non sostituisce la carta di circolazione né autorizza, da solo, un veicolo a circolare su strada. Le eventuali formalità presso la Motorizzazione e il PRA rimangono distinte dalla certificazione storica.

Pratiche per veicoli storici a Roma: come ti assistiamo

Le pratiche relative ai veicoli storici possono richiedere l’intervento di diversi soggetti: registri di certificazione, Motorizzazione Civile, Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e, per il rilascio delle targhe storiche, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Presso AS Agenzia Salaria, in Via Salaria 181/183 a Roma, seguiamo il cliente durante l’intero percorso amministrativo, individuando la procedura corretta in base alla situazione dell’automobile o della motocicletta.

Di cosa ci occupiamo?

  • Pratiche ASI e Certificato di Rilevanza Storica (CRS): assistiamo nella raccolta della documentazione e nel percorso di richiesta della certificazione attraverso i soggetti competenti.
  • Verifica della situazione amministrativa: controlliamo la documentazione disponibile e le eventuali formalità necessarie presso Motorizzazione e PRA.
  • Reimmatricolazione e riammissione in circolazione: gestiamo gli adempimenti previsti per i veicoli storici nelle situazioni ammesse dalla normativa.
  • Aggiornamento dei documenti: curiamo le formalità necessarie per regolarizzare la posizione amministrativa del veicolo.
  • Richiesta delle targhe storiche: seguiamo la procedura di rilascio delle targhe conformi alle caratteristiche previste per l’epoca di immatricolazione, fino alla loro consegna al cliente.

Un unico riferimento per l’intera pratica

Il cliente può affidarsi ad Agenzia Salaria per coordinare i diversi passaggi, senza dover gestire autonomamente ogni adempimento presso gli uffici coinvolti.

Le certificazioni e le autorizzazioni restano di competenza degli enti preposti, mentre noi curiamo l’assistenza, la documentazione e gli adempimenti amministrativi necessari.

Prima di avviare qualsiasi procedura, verifichiamo i requisiti del veicolo e la documentazione disponibile, così da individuare il percorso corretto e gli eventuali passaggi preliminari.

Le formalità relative ai veicoli storici fanno parte dei nostri servizi di pratiche auto a Roma, che comprendono tutto ciò di cui tu possa aver bisogno.

Alfa Romeo Giulia GT d'epoca: veicolo storico a Roma

Targhe storiche originali: come richiederle e ottenerle

Recuperare l’aspetto originale di un’automobile o di una motocicletta storica significa anche poter tornare a utilizzare una targa conforme a quelle dell’epoca, nel rispetto della normativa vigente.

Oggi, per i veicoli di interesse storico e collezionistico che soddisfano i requisiti previsti, è possibile richiedere il rilascio di targhe storiche con grafica e caratteristiche corrispondenti al periodo di immatricolazione o circolazione del mezzo.

Quali veicoli possono ottenere una targa storica?

La procedura può riguardare, nei casi ammessi:

  • Veicoli reimmatricolati o ritargati nel corso degli anni, che hanno perso la targa originaria.
  • Veicoli precedentemente cancellati dal PRA, per i quali è possibile procedere alla regolarizzazione e alla riammissione in circolazione.
  • Auto e moto storiche per le quali è prevista l’assegnazione di una targa d’epoca, previa verifica dei requisiti e della disponibilità della combinazione alfanumerica.

La possibilità di ottenere una determinata targa dipende dalla storia del veicolo, dalla documentazione disponibile e dalle verifiche previste presso gli archivi competenti.

Come funziona la procedura presso Agenzia Salaria?

Presso AS Agenzia Salaria a Roma gestiamo l’intero procedimento amministrativo:

  1. Verifica dei requisiti: ricostruiamo la situazione del veicolo e individuiamo la procedura applicabile.
  2. Controllo della documentazione: verifichiamo le certificazioni storiche e gli atti necessari.
  3. Presentazione della richiesta: predisponiamo e gestiamo la domanda attraverso i canali amministrativi previsti.
  4. Produzione della targa: seguiamo la richiesta di realizzazione presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che produce le targhe storiche autorizzate.
  5. Completamento della pratica: curiamo le formalità relative ai documenti di circolazione e alla situazione amministrativa del veicolo.
  6. Consegna al cliente: una volta completata la procedura e ricevute le targhe, le consegniamo al proprietario.

Non si tratta di una semplice riproduzione decorativa. Le targhe storiche vengono rilasciate nell’ambito di una procedura ufficiale, con gli adempimenti necessari per il loro utilizzo sul veicolo.

Per i veicoli già regolarmente circolanti, la normativa prevede anche una procedura che può consentire di continuare a utilizzare il mezzo durante la produzione della nuova targa, rinviando il completamento della reimmatricolazione al momento previsto dalle istruzioni operative.

Ogni richiesta viene valutata individualmente: l’assegnazione di una specifica combinazione alfanumerica non è automatica e rimane subordinata alle verifiche degli uffici competenti.

Reimmatricolazione e riammissione in circolazione dei veicoli storici

Un’automobile o una motocicletta storica può trovarsi in una situazione amministrativa particolare: potrebbe essere stata radiata dal Pubblico Registro Automobilistico, non essere più immatricolata oppure essere priva dei documenti necessari per la circolazione.

In alcuni casi è possibile procedere alla reimmatricolazione o alla riammissione in circolazione, purché il veicolo soddisfi i requisiti previsti dalla normativa.

Quali situazioni possono essere regolarizzate?

Le procedure variano a seconda della storia amministrativa del mezzo. Tra le casistiche da valutare rientrano:

  • Veicoli radiati d’ufficio: mezzi cancellati dal PRA, ad esempio per il mancato pagamento delle tasse automobilistiche, per i quali può essere prevista una procedura di reiscrizione.
  • Veicoli radiati per esportazione: automobili e motociclette precedentemente cancellate per trasferimento all’estero, per le quali occorre verificare le condizioni di una nuova immatricolazione in Italia.
  • Veicoli privi di documentazione completa: situazioni che richiedono la ricostruzione dell’identità e della storia amministrativa del mezzo.
  • Veicoli precedentemente cessati dalla circolazione: determinate casistiche possono consentire la riammissione, nel rispetto delle disposizioni applicabili.

Quali documenti possono essere necessari?

A seconda della procedura, possono essere richiesti il Certificato di Rilevanza Storica (CRS), un titolo che dimostri la proprietà, eventuali documenti originali o storici del veicolo e la documentazione necessaria per gli accertamenti presso la Motorizzazione.

Quando previsto, il veicolo deve essere sottoposto alle verifiche tecniche necessarie per accertarne l’idoneità alla circolazione.

Reimmatricolazione e targhe storiche sono la stessa pratica?

No. La reimmatricolazione riguarda la regolarizzazione amministrativa del veicolo e il rilascio dei documenti e delle targhe previsti.

La richiesta di una targa storica conforme a quella dell’epoca è invece soggetta a requisiti specifici e può essere integrata nella procedura soltanto nei casi ammessi.

Per questo motivo, prima di avviare qualsiasi formalità, è fondamentale verificare la situazione del veicolo negli archivi della Motorizzazione e del PRA.

Non tutti i veicoli radiati possono essere automaticamente rimessi in circolazione: l’esito dipende dalla causale della cancellazione, dalla documentazione disponibile e dagli accertamenti richiesti.

Documenti e tempi per le pratiche di auto e moto storiche

Per richiedere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS), la reimmatricolazione di un veicolo storico o il rilascio delle targhe d’epoca, è necessario predisporre la documentazione prevista per la specifica procedura.

Quali documenti possono essere richiesti?

A seconda del servizio e della situazione amministrativa del veicolo, possono essere necessari:

  • Documento di identità e codice fiscale del proprietario o del richiedente.
  • Carta di circolazione o Documento Unico, se disponibili.
  • Numero di telaio e dati identificativi del veicolo, per verificarne la corrispondenza con gli archivi.
  • Certificato di Rilevanza Storica (CRS) o altra attestazione storica ammessa dalla normativa, quando richiesta.
  • Fotografie e documentazione tecnica, per le procedure di certificazione storica.
  • Documentazione relativa alla proprietà e alla storia amministrativa del mezzo, quando necessaria per reiscrizioni, reimmatricolazioni o pratiche particolari.
  • Eventuali targhe e documenti precedenti, secondo la procedura applicabile.

Non tutti questi documenti sono necessari in ogni situazione. Per esempio, la richiesta delle targhe storiche per un veicolo già regolarmente circolante segue un percorso diverso dalla riammissione in circolazione di un mezzo precedentemente radiato.

Quanto tempo occorre per completare la pratica?

Le tempistiche dipendono dal tipo di procedimento. Per il CRS, i tempi sono legati alle verifiche e all’istruttoria del registro storico competente.

Per le reimmatricolazioni possono essere necessari ulteriori accertamenti amministrativi o tecnici presso la Motorizzazione.

Nel caso delle targhe storiche, occorre considerare anche il tempo necessario alla produzione da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e ai successivi adempimenti di rilascio.

Come prepararsi correttamente?

Prima di avviare una richiesta è utile raccogliere tutti i documenti disponibili, anche quelli più risalenti, e ricostruire eventuali precedenti immatricolazioni, cambi di targa o cancellazioni dal PRA.

Una verifica preliminare permette di individuare la procedura corretta e di sapere quali certificazioni o accertamenti devono essere ottenuti prima della presentazione della domanda.

Domande frequenti

1.Posso richiedere il CRS per un'auto o una moto di 20 anni?

Sì, un veicolo costruito da almeno 20 anni può essere valutato per ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS).

L'età, però, non è sufficiente: occorre verificare le caratteristiche tecniche, lo stato di conservazione e la conformità ai requisiti previsti dal registro storico competente.

Un veicolo ultraventennale non diventa quindi automaticamente un veicolo certificato di interesse storico e collezionistico.

2.Posso ottenere la vecchia targa originale della mia automobile?

Sì, nei casi previsti dalla normativa è possibile richiedere una targa storica con grafica e caratteristiche conformi a quelle dell'epoca.

L'eventuale assegnazione della combinazione alfanumerica originaria dipende dalla documentazione disponibile e dalle verifiche degli uffici competenti.

Le targhe sono prodotte dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato attraverso la procedura ufficiale. Agenzia Salaria gestisce gli adempimenti necessari fino alla consegna al cliente.

3.È possibile ottenere le targhe storiche senza reimmatricolare l'auto?

Per un veicolo storico già regolarmente immatricolato e circolante, la procedura può prevedere modalità operative che consentono di continuare a utilizzarlo durante la produzione delle targhe d'epoca.

Questo non significa che la nuova targa possa essere applicata senza ulteriori adempimenti: la procedura deve comunque essere completata presso gli uffici competenti, con l'aggiornamento dei documenti previsto.

Le modalità dipendono dalla situazione del veicolo e dalla procedura applicabile.

4.Posso rimettere in circolazione un veicolo storico radiato?

In determinate situazioni sì, ma occorre verificare per quale motivo il veicolo è stato cancellato dai registri.

Un mezzo radiato d'ufficio può seguire una procedura diversa rispetto a uno cancellato per esportazione o per altre cause.

Possono essere necessari il Certificato di Rilevanza Storica, documenti che attestino la proprietà e specifici accertamenti tecnici presso la Motorizzazione.

La possibilità di riammissione in circolazione deve quindi essere valutata caso per caso: non è automatica per tutti i veicoli radiati.

Hai un'auto o una moto storica? Affidaci la tua pratica

Devi ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS), reimmatricolare un veicolo d’epoca oppure richiedere le targhe storiche?

AS Agenzia Salaria ti assiste in tutte le fasi della pratica, dalla verifica dei requisiti alla gestione degli adempimenti amministrativi.

Per le targhe storiche seguiamo anche la procedura di produzione presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, fino alla consegna delle targhe al cliente.